Gli ossimori temporali sono, per me, i momenti giusti nel scegliere i momenti sbagliati. L'asincrono della temporalità per eccellenza. Ossimoro perché 'giusti' e 'sbagliati' dovrebbero contrapporsi, invece si completano e si specificano, mai l'uno senza l'altro. E come me, anche altre persone che girovagano in questo mio percorso di vita sono totalmente a-sincroni nel relazionarsi con me e forse con loro stessi. e così la domanda da 10000 dollari, forse troppo pochi. cosa è il tempo e come affrontarlo? e cosa sono i tempi personali. quando si è pronti per voler bene, voler male, fidarsi, innamorarsi, disinnamorarsi, scegliere la città in cui vivere, scegliere la città da lasciare.
E quale è il confine tra il nostro tempo, il tempo delle altre persone e il tempo esterno. se i tre si (s)collegano, dove è il punto di incontro?
I momenti giusti nel scegliere quelli sbagliati. è una casualità o una semplificazione del tempo giusto? e il tempo giusto è sempre giusto o è anche quello che può rivelarsi sbagliato.
ora capisco la mia ossessione per il tempo, per gli orologi, per la paura di perdere i treni, quelli di una vita. sono in ritardo o troppo in anticipo.
No comments:
Post a Comment